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Giochi in spiaggia, per bambini e non solo

Giochi in spiaggia
Foto da Pixabay

Una delle regole che ho imposto ai miei figli è: in vacanza niente telefonini, tablet, videogiochi e pc. E’ stata una dura lotta contro musi lunghi, occhiatacce, capricci e ritorsioni, ma non ho mollato e, ormai, è accettata senza discussioni.

Per il più grande faccio un’ eccezione per il telefonino, perché ormai ha 18 anni, ma non transigo su consolle e computer. Trascorriamo pochi giorni al mare e voglio che se li godano pienamente, senza lasciarsi assorbire da altro.

I primi giorni sono difficili, in particolare per il più piccolo, perché l’altro è autonomo, si organizza con gli amici e si diverte con loro. Marco, invece, senza videogiochi , si sente un po’ smarrito. Ci mette un po’ ad adeguarsi alla nuova vita da spiaggia.

Per fortuna ama nuotare e trascorre molto tempo in acqua. Per il resto del tempo gioca con un gruppo di bambini della sua età, ma ho la sensazione che quasi non sappiano cosa fare e, così, spesso, noi genitori dobbiamo inventarci dei giochi da fare in spiaggia per intrattenerli.

  • Ci sono i grandi classici, intramontabili: fare sculture e castelli di sabbia, seppellire un malcapitato che si presti, la caccia al tesoro.
  • Il divertimento è assicurato con i gavettoni: dai secchielli ai grappoli di palloncini che si riempiono tutti insieme, il massimo dello spasso è colpire gli ignari papà distesi al sole.
  • Un altro gioco divertente è la corsa con il secchiello: si stabilisce un traguardo e i bambini devono raggiungerlo trasportando il secchiello pieno senza versare l’acqua.
  • Con la collaborazione di una bambina che fa danza, improvvisiamo delle brevi coreografie, in cui genitori e figli devono cimentarsi. Tra i vari giochi in spiaggia, questo e quello dei mimi, sono adatti anche ai grandi e sono divertenti da fare assieme ai bambini
  • C’è il gioco dei mimi, in cui i bambini formano due squadre. Ognuna sceglie il proprio rappresentante che dovrà mimare un personaggio dei cartoni o dei videogiochi, scelto dalla squadra avversaria.
  • Fuoco-fuochino- acqua: si nasconde un oggetto sulla spiaggia e i bambini devono cercarlo. Chi dirige il gioco dir fuoco, fuochino, acqua, per indicare ai giocatori se si stanno avvicinando oppure no. Vince chi trova l’oggetto nascosto.
  • Il telefono senza fili: i bambini si siedono in cerchio e se ne sceglie uno che sussurra a quello seduto accanto a lui una frase all’orecchio, l’altro ripete al suo vicino quello che ha capito e così via fino all’ultimo, che dovrà dire ad alta voce quello che gli è arrivato, mentre il primo rivela qual era il messaggio di partenza. Di solito ne esce fuori qualcosa di molto bizzarro e le risate sono garantite
  • Per tenerli buoni sotto l’ombrellone, ci sono gli evergreen come l’impiccato, tris, nomi, cose e città oppure giochi di società agevoli da trasportare, come Uno, Happy Salmon, bicchierini sprint

E se piove? Beh in tal caso niente spiaggia e niente amici. Per scongiurare quel “Mammmmmmaaaaaaaa, mi annooooooiiiioooooooo”, che mi fa accapponare la pelle al solo pensiero, sono disposta a fare uno strappo alla regola. Tiro fuori il mio pc e avvio Netflix, il mio salvatore! Del resto sono vacanze anche per me.

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