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Dormire bene: perché è importante e come fare

Dormire bene
Foto di Pixabay

Dormire bene è fondamentale per la salute. Ed è fondamentale per sentirsi bene ed essere più sereni, per affrontare le giornate con il piede giusto.

Regalarsi un buon sonno, quindi, è un gesto d’amore, un’attenzione, una coccola per noi stessi, per vivere meglio.

Molte persone credono che insonnia voglia dire non dormire affatto, ma non è così.

Esistono diversi tipi di insonnia, come la difficoltà ad addormentarsi ( insonnia iniziale), i risvegli frequenti durante le ore di sonno (insonnia intermittente), i risvegli precoci, con difficoltà a riaddormentarsi (insonnia terminale).

A questi tre tipi si aggiungono le parasonnie, cioè il sonno disturbato da incubi, sonnambulismo, movimenti corporei che assecondano il sogno.

Si tratta, quindi, di un disturbo molto più diffuso di quello che si possa pensare. Può essere un fenomeno transitorio, legato a condizioni particolari, oppure diventare cronico.

In ogni caso la mancanza di sonno ci fa sentire stanchi, irritabili, svogliati, riduce le capacità cognitive, la memoria, i riflessi, quindi può essere causa di incidenti. Provoca anche sintomi fisici, come mal di testa, spossatezza, dolori articolari.

Io credo che sulla qualità del sonno e la necessità di dormire di ciascuno, intervenga anche una componente genetica. Io ho sempre avuto un sonno molto leggero e avendo due figli ho potuto osservare come il secondo, sin da piccolissimo, sia stato come me, mentre l’altro abbia sempre potuto godere di un sonno molto più profondo e stabile.

Sono molti anni, ormai, che cerco rimedi naturali per dormire bene o meglio, almeno.

Mi sono stati proposti anche farmaci, ma ho rifiutato di prenderli, perché non voglio diventare dipendente da essi, per riuscire a riposare. La mia insonnia, infatti, non dipende da patologie particolari, per cui l’uso di farmaci potrebbe effettivamente essere risolutivo.

Nei casi in cui l’insonnia, infatti, sia legata ad una malattia, allora è meglio affidarsi alle cure di uno specialista. Anche quando l’insonnia stessa diventi una vera e propria patologia, è opportuno che intervenga il medico.

Il mio sonno interrotto, invece,dipende più che altro da fattori psicologici, come stress, ansia, nervosismo oppure ambientali.

Per dormire meglio, dunque, cerco di intervenire su queste condizioni, per predispormi ad un sonno migliore, a volte con successo, altre meno.

L’ambiente

Per quanto possibile cerco di assicurarmi che:

  • La stanza sia arieggiata
  • La temperatura sia giusta, né troppo calda, né troppo fresca. Il fattore temperatura dipende da tantissimi fattori: dal clima esterno, da come mi sento, da quello che indosso, dalle coperte che sono sul letto. Insomma, mi regolo di volta in volta
  • Che non ci siano rumori. Non sopporto i ticchettii, ronzii, brusii. E’ molto difficile, soprattutto da quando sono diventata mamma, perché per quanto io mi sforzi, una parte del mio cervello è sempre vigile ed il mio orecchio è come una parabola orientata verso la camera dei miei figli. Sebbene siano grandi ormai, durante la notte non mi sfuggono colpi di tosse, parole nel sonno, incubi, risvegli, etc.etc.etc. Anche questo è un fattore difficile da controllare, perché vivendo con altre persone, non sempre dipende da me
  • Usare lenzuola, coperte, capi di abbigliamento in tessuti naturali, come seta, cotone, lino.

Lo stile di vita

  • Adoro il caffé, ma a causa dell’insonnia ho ridotto drasticamente l’assunzione di caffeina. Stesso discorso per vino ed alcolici. Berne in quantità eccessiva può influire negativamente sulla qualità del sonno
  • Per conciliare il sonno è meglio mangiare poco la sera e almeno un paio di ore prima di mettersi a letto
  • Andare a letto ben idratati, per evitare sete notturna
  • Fare quotidianamente attività fisica, ma evitando le ore serali. Fare sport di sera, infatti, potrebbe essere controproducente, perché le endorfine e la serotonina liberate possono interferire con il riposo
  • Staccare la spina un paio di ore prima di andare a dormire. E con questo intendo dire spegnere i cellulari, il computer e dedicarsi ad attività rilassanti, come fa un bagno o una doccia all’aroma di lavanda, leggere un libro, vedere un film, trascorrere del tempo chiacchierando in famiglia
  • Evitare di scrivere, guardare la televisione, lavorare a letto, che dobbiamo associare soltanto al relax e al riposo.Leggere aletto , al contrario, sembra che predisponga il cervello ad una condizione di rilassamento
  • Evitare orologi e sveglie con monitor luminosi, perché possono creare ansia
  • Ricorrere ad aromaterapia, tecniche di rilassamento, tisane rilassanti
  • Creare una routine serale personale, con una serie di abitudini che predispongono al sonno

E voi come fate a dormire bene? Si accettano suggerimenti nei commenti!

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