Film e serie TV,  Tempo libero

Lucifer, la quarta stagione

Lucifer

Ho atteso con ansia e trepidazione questa quarta stagione di Lucifer. Sono tra coloro che hanno protestato per averla. Trovavo inconcepibile che potesse finire in maniera tanto insensata e volevo che la storia si concludesse in maniera compiuta,che avesse un finale dignitoso.

L’ho avuto. E ho avuto anche degli episodi che non solo non hanno deluso le mie aspettative, ma le hanno superate di gran lunga.

Netflix ha deciso di acquistare lo show quando sembrava ormai al tramonto, risollevandone radicalmente le sorti, tanto che ora inaspettatamente si parla di una quinta stagione.

Lo ha fatto cambiandone radicalmente il format. Ha deciso di puntare tutto sul filone narrativo principale, ha ridotto il numero degli episodi da 22/24 a 10, ha dato una svolta decisamente più dark alla storia, che non ha perso, tuttavia, quella sua sottile vena ironica, anzi.

All’aumento delle scene crude e violente fa da contrappunto un aumento di quelle sopra le righe e decisamente irridenti, in un perfetto equilibrio tra toni cupi e beffardi, che ne rendono la visione gustosissima.

Scelte che si sono rivelate vincenti, perché la narrazione ha preso un ritmo decisamente più incalzante ed appassionante.

La nuova sceneggiatura ha spogliato il racconto da ogni forma di edulcorazione, dato maggiore spessore ai personaggi storici e maggiore profondità a dialoghi ed emozioni, ha introdotto due nuove figure che andando ad inserirsi negli equilibri già precari, dopo gli eventi della terza stagione, innescano quelle reazioni a catena che conducono inesorabilmente all’epilogo.

Un finale che può piacere oppure no, che sicuramente ha lasciato molti con l’amaro in bocca e a qualcuno ha strappato una lacrimuccia ( me, ad esempio), ma che ha chiuso il cerchio alla perfezione.

Tutti i conti tornano alla fine. Viene chiarito il legame tra il detective e Lucifer e in attimo si delinea in tutta la sua evidenza il piano che Dio aveva per il nostro umanissimo, buon diavolo.

Un finale che fuga ogni dubbio, perfetto secondo me, ma allo stesso tempo furbo, perché lascia una porta aperta e speranza per un’eventuale quinta stagione.

Un’ultima, frivolissima considerazione. In questa quarta stagione non è passata inosservata la strepitosa forma fisica di Tom Ellis, che dovendo vestire i panni del diavolo ha fatto in modo, giustamente, da incarnare la tentazione pura e i pensieri peccaminosi di buona parte del pubblico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: