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Il movimento è vita

Il movimento è vita

C’è stato un tempo in cui fare sport mi piaceva.

Ho praticato di tutto un po’, dall’equitazione al nuoto, dall’aerobica alla fitboxe. Lo trovavo divertente, chissà perché….

Pensandoci bene, mi piaceva come mi faceva sentire fare sport: in forma, in salute, forte, flessibile.

Ad un certo punto, quando mi sono allontanata da me stessa, mi sono messa in secondo piano, mi sono lasciata travolgere dagli eventi, ho smesso di fare tante cose che mi facevano sentire bene.

Non più fatto sport, non ho più ballato, non ho più programmato la radiosveglia per svegliarmi con la musica e non con quel fastidiosissimo bip, sono sprofondata di nuovo nella voragine del binge eating.

E’ incredibile quanto possa essere difficile volersi bene, in alcuni momenti.

Come se ne viene fuori? Beh, se c’è una verità assoluta al mondo, è che tutto passa, anche i periodi più bui sono destinati a finire.

L’errore più comune che si possa commettere, in queste situazioni, è quello di sentirsi in colpa per non essere stati più forti, per essersi sentiti fragili, per non aver gestito le cose in maniera diversa.

E’ un errore, perché ognuno affronta le cose come può, come è in grado di fare in quel momento, non esiste un modo migliore o peggiore,una ricetta valida per tutti.

Come ha detto il mio sacerdote, qualche giorno fa, ” bisogna imparare a perdonare e amare se stessi, perché solo chi non sa farlo non può neanche perdonare e amare gli altri”.

Io che della ricerca della felicità, del benessere, dell’equilibrio ne ho fatto un lavoro, so bene quanto sia più facile ricadere ancora e ancora e ancora in quest’errore, indulgere nei sensi di colpa, piuttosto che rimboccarsi le maniche per cambiare.

Io ho imboccato di nuovo la strada del perdono e dell’amore per me stessa, quella strada che ogni tanto smarrisco.

Sto riprendendo a fare quello che mi piaceva, tra cui scrivere ed ebbene sì, anche fare sport.

Sono ripartita con poco, semplicemente camminando. Fare lunghe passeggiate, con le cuffiette e la mia musica preferita, lasciando pensieri liberi di viaggiare, è un toccasana per l’umore e per il corpo.

Per il momento va bene così, non voglio stressarmi, rischiando di mollare troppo presto. Farò in modo che ritorni ad essere una sana abitudine quotidiana, com’era prima.

Un po’alla volta, quando mi sentirò pronta, ricomincerò a fare qualcosa di impegnativo, che faccia sudare, di quegli allenamenti che fanno sentire stanchi, ma soddisfatti.

Perché il nostro corpo è fatto per muoversi. I muscoli indolenziti ci fanno percepire ogni singolo centimetro del corpo. Ci ricordano che siamo vivi. Il movimento è vita.

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