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I gatti sono intelligenti?

 I gatti sono intelligenti?

Semmai aveste avuto qualche dubbio in proposito, la risposta è sì, i gatti sono intelligenti.

Chiunque abbia un gatto, avrà avuto sicuramente la possibilità di osservarlo mentre cerca di raggiungere qualcosa che brama. Pur di arrivare al suo scopo, è in grado di elaborare diverse strategie, imparando dagli errori precedenti.

I gatti sanno adattarsi ai cambiamenti ed elaborano dei pensieri a partire dall’osservazione e tentando, fino a quando non trovano il modo giusto ed hanno una grandissima capacità di apprendimento.

Come imparano i gatti?

Imparano come comportarsi osservando gli altri gatti, la mamma, principalmente, per questo i cuccioli adottati troppo presto possono essere problematici. Imparano osservando anche l’uomo, infatti , alcuni gatti apprendono comportamenti umani, come aprire le porte o accendere le luci. Ho letto di gatti che imparano a fare i loro bisogni nel water!

Ed io che per anni ho pensato che fosse solo una gag del film “Ti presento i miei“!

I ricercatori hanno scoperto che nel regno animale, il quoziente intellettivo dei gatti è inferiore solo ad alcuni primati e che il loro cervello è molto sviluppato ed è molto simile a quello dell’uomo dell’uomo, come struttura e funzionamento. Ed è sempre in funzione anche mentre dormono. I gatti, infatti, sono in grado di percepire i rumori e di elaborare i suoni anche durante il sonno.

Ma se i gatti sono intelligenti, perché continuano a fare cose che non dovrebbero, come graffiare il divano o arrampicarsi sulle tende, nonostante i rimproveri dei padroni?

Hanno una memoria selettiva

Sembra che il gatto abbia una memoria molto sviluppata, ma selettiva, per cui ricorda solo quello che gli fa comodo. Ricorda chi lo tratta bene e chi no, i luoghi da evitare, i percorsi per tornare a casa, ma dimentica quello che per lui non è utile, quindi continuerà a sdraiarsi sulla tastiera del p.c. mentre cercate di lavorare, rassegnatevi!

Il cervello dei gatti presenta, inoltre un emisfero destro (quella parte che, anche nell’uomo, attiene alla sfera emotiva) molto sviluppato. Ciò consente loro anche di provare emozioni ed infatti manifestano gelosia, ribellione, desiderio di autonomia e indipendenza, possessività.

I gatti ci capiscono

Sono anche in grado di interpretare le emozioni umane, come gioia, tristezza, rabbia. Non è, quindi, una sensazione che il nostro gatto ci capisca! Hanno una sensibilità tale che, spesso, riescono a farlo al primo sguardo, dote, questa, che appartiene a ben pochi esseri umani.

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